La Maremma è una terra ricca di storia e di civiltà, sin dai primi insediamenti degli Etruschi.
È stata, proverbialmente, una terra dura, difficile, ostile, che l'uomo da sempre ha durato aspre fatiche per addomesticare, riuscendo infine ad averne ragione, soprattutto a partire dalle prime grandi bonifiche dell'800, poi completate nel ‘900.
Un viaggio in Maremma è da sempre un'immersione nella natura più autentica.
La Maremma si contraddistingue per le numerose aree naturalistiche protette (quasi 40.000 ettari), che permettono di conoscere le realtà e le varietà faunistiche e botaniche, gli insetti e i fiori, la luce e i paesaggi di una terra capace di regalare grandi emozioni.
Le oasi naturistiche non sono separate dal resto del territorio, sono simboli di un mondo unico, di una regione che vuole affermare un modello complessivo di vita e di rispetto degli equilibri naturali, nei tempi e nei ritmi segnati dallo scorrere delle stagioni.
L'Oasi San Felice si inserisce in questo mirabile contesto, nella fascia delle zone umide del litorale tirrenico, parte della pineta del Tombolo, zona di protezione della Riserva Naturale della Diaccia-Botrona, gestita dalla Provincia di Grosseto. È un'area di profonde suggestioni in bilico tra mare e terra, ricca di biodiversità, di bellezze paesaggistiche, di odori, di voci, di colori che si rincorrono al mutar delle stagioni, un pieno di sensazioni per una profonda e rivitalizzante esperienza della Natura, verrebbe da dire, come Dio l'ha fatta.

Come arrivare


Per chi utilizza i mezzi propri.
Provenendo da Nord: si percorre l'Aurelia da Livorno a Grosseto, l'uscita più comoda per raggiungere l'Oasi San Felice è quella di Grosseto Nord, proseguendo poi in direzione di Marina di Grosseto sulla S.P. n.158 delle COLLACCHIE.
Provenendo da Sud: si percorre l'Aurelia in direzione Roma-Grosseto, per raggiungere l'Oasi San Felice è consigliabile l'uscita Grosseto Sud, proseguendo poi per Marina di Grosseto sulla S.P. n.158 delle COLLACCHIE.
Per coloro che provenissero dalla superstrada Siena-Grosseto: uscita consigliata Grosseto Est, dirigendosi poi in direzione Ospedale e proseguendo ancora verso Marina di Grosseto sulla statale S.P. n. 158 delle COLLACCHIE.
Per tutti: una volta giunti nei pressi dell'abitato di Marina di Grosseto, si prosegua sulla statale 322 in direzione di Castiglione della Pescaia. Dopo circa 2 km, si attraversa un piccolo ponte sulla fiumara di San Leopoldo. L'Oasi San Felice si estende a sinistra della strada, verso il mare, su entrambe le rive della fiumara.

Per chi utilizza i trasporti pubblici.
Ferrovie.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Grosseto, sulla linea Roma-Livorno.
Dalla stazione ferroviaria di Grosseto, si può prendere un autobus delle autolinee Rama (Rete Automobilistica Maremmana Amiatina) che collega quotidianamente con Piombino/Follonica, transitando per Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto lungo la statale S.P. n. 158 delle COLLACCHIE.
La fermata più vicina all'Oasi San Felice è quella del Campeggio Le Marze.
Segnaliamo che l'agenzia Maremma Tour organizza, a partire da maggio, una corsa giornaliera nei giorni di: lunedì, il mercoledì, venerdì e sabato da Milano a Grosseto e viceversa per un minimo di 16 partecipanti, su prenotazione.
La corsa transita per Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto lungo la statale S.P. n. 158 delle COLLACCHIE.
Per coloro che giungessero in aereo, gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Firenze Peretola e Roma Fiumicino (entrambi a circa 180 km). Di lì, mezzi propri o collegamenti ferroviari.